Tour guidato dei trulli di Alberobello
Walking tour ad Alberobello – trulli town
Posti così particolari e pittoreschi ne vedrete pochi nel mondo… Alberobello è la capitale dei trulli attaccati l’uno all’altro. Dal 1996 rientrato nel patrimonio dell’Unesco. È divisa in:
L’Aia piccola è una zona abitativa “autentica” che comprende 400 trulli divisi tra loro da strettissimi vicoletti., quasi tutti abitati. La zona ha conservato intatto il suo aspetto di un tempo.
Il Rione Monti è il quartiere più antico di Alberobello, il più visitato ed è composto da 1030 trulli allineati lungo i margini di otto stradine irregolari che procedono verso la sommità del colle.
Percorrendo queste vie si respira un’atmosfera magica, si sente la forza della terra e della tradizione. Varcando la soglia di un trullo entri in un mondo dal sentore arcaico con pareti di pietra viva: appoggiaci la mano sopra, è proprio così che sentirai battere il cuore di Alberobello.
Cosa visitare nel centro di Alberobello?
- Il Trullo Sovrano deve il suo nome alla particolare dimensione fuori dal comune: 14 metri, a due piani con un’enorme facciata. Oggi è una casa-museo (ammirate le sale arredate e il giardino mediterraneo); ospita spettacoli teatrali, eventi culturali e concerti.
- Casa Pezzolla è un complesso architettonico unico nel suo genere, composto da 15 trulli comunicanti tra loro. Oggi è la sede del Museo del territorio
- Sulla cima del Rione Monti spicca la chiesa trullo di Sant’Antonio da Padova
- Trulli Siamesi, fusi centralmente, simboleggiano la storia di amore e odio che travolse due fratelli innamorati della stessa fanciulla.
- fermatevi a scoprire botteghe artigiane, negozietti tipici che raccontano la civiltà contadina della Puglia.
Ad Alberobello la luce «disegna» sui trulli
A luglio il “Summer Lights Festival” illumina tutta la zona Monti, il Trullo Sovrano e il Belvedere: un tripudio di colori e giochi di luce che rendono ancora più magica l’atmosfera.
Prenota la tua escursione tra i Trulli
A piedi o in bici, l’escursione si svolge con una passeggiata nell’area monumentale dei trulli, in cui la guida racconta l’origine, le storie, le leggende e le abitudini di chi i trulli li abitava davvero.
Durante l’escursione ai trulli di Alberobello sarà possibile effettuare degustazioni di prodotti tipici pugliesi e shopping di souvenir ed artigianato locale.
Inoltre: visita alla chiesa a trullo, visita all’interno di un trullo e viste panoramiche.
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Sali sulla terrazza Belvedere, è il punto più alto di Alberobello e regala un panorama spettacolare che spazia su tutto il centro storico e le centinaia di trulli che lo compongono.
Dove mangiare ad Alberobello?
Sicuramente i piatti della tradizione primeggiano in questo tipico borgo Pugliese.
Le orecchiette con cime di rapa, pomodorini, pan grattato ed alici; verdure grigliate e le friselle, dischetti di pane sui quali sono adagiati i pomodorini, a mo di bruschetta.
- La trattoria “Terramadre” è in un trullo con quattro coni; i suoi ambienti sono a tema, ogni tavolo è identificato con uno degli ortaggi di stagione ed i piatti tipici della tradizione locale.
I prodotti da forno sono ottenuti tramite crescita con lievito madre secolare.
Tutto rimane sulle piante per garantire freschezza e genuinità (non vengono utilizzati congelatori). I menù sono incentrati su verdure e ortaggi.
La cucina è con sapori forti, come quelli di casa, con la differenza che la materia prima non subisce alcuna alterazione o manipolazione chimica data da concimi e fertilizzanti.
Unica la situazione di mangiare sotto i coni in pietra o all’interno del gazebo vetrato, a ridosso dell’orto che racconta tutte le fasi di lavorazione ortaggi, dall’aratura fino alla raccolta;
- Casanova il Ristorante è in un frantoio ipogeo del 1700. Propone una struttura tutta in pietra in Alberobello, con arcate alte fino a 4 mt e un pavimento tutto in chianche antiche. La tradizione Mediterranea e contadina con menù e prodotti del territorio.
- Ristorante Il Trullo D’oro è un’istituzione ad Alberobello, in un ambiente raffinato e romantico, all’interno di quattro trulli del 1400. Una cucina tradizionale e moderna, in continua evoluzione, senza mai perdere di vista i prodotti stagionali.
Il miglior gelato?
Gelateria Mille Voglie dove la qualità delle materie prime rende il gelato ottimo e cremoso, dal gusto intenso (gusti consigliati: pistacchio, noci e olive). Provare per credere!
Altra eccellenza di questa pasticceria?
“Le tette della Monaca”: dolce tipico della zona, soffice con un ripieno di crema chantilly. Mai nome fu più azzeccato per evocare un “peccato”, che è soprattutto di gola.
E attenti alle tette delle monache, una tira l’altra.
